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Che fine ha fatto il “vecchio” Patria? Non senza un pizzico di sconcerto – a pochi giorni dal ritorno in acqua del gemello Concordia -, i frequentatori più assidui della passeggiata e del parco di Villa Olmo hanno dovuto prendere atto in queste ore della sua… sparizione. Il vecchio piroscafo non c’è più.

Si tratta di un piccolo giallo, che ha davvero suscitato un certo allarme, almeno fino al chiarimento fornito da Salvatore Vitulano, direttore della Navigazione dei laghi. Tranquilli, quindi: non è colato a picco, anzi. Il piroscafo «è stato trasferito momentaneamente nel cantiere di Dervio (dove già erano stati eseguiti i primi lavori di restauro, ndr) per poter procedere ad alcuni interventi di manutenzione che si rendevano necessari».

Di proprietà dell’amministrazione provinciale, il Patria, lo ricordiamo, è affidato in gestione alla Navigazione laghi, che provvede a mantenerlo attivo e a programmare iniziative compatibili con il fatto che, per esempio, manchino tuttora gli arredi.

Come noto, il vecchio piroscafo – varato nel 1926 con il nome di “Savoia” – è uno dei simboli del Lario, in assoluto uno dei piroscafi più amati dai comaschi, che proprio per salvarlo si mobilitarono raccogliendo, all’inizio degli anni Duemila, migliaia di firme sui due rami del lago.