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«Tornare a navigare e non limitarsi a galleggiare>. L’appello per lo storico piroscafo Patria diventa un’esortazione alla città di Como e all’intero territorio lariano a sfruttare meglio il lago e la navigazione «potenziando il servizio anche dal punto di vista turistico». Un invito lanciato da un insolito duo composto dal cantautore Davide Van De Sfroos e dal presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, insieme sul palco dell’assemblea dell’associazione provinciale.

Sangalli a Como gioca in casa. Nato a Porlezza, parla nella veste di presidente nazionale ma è presente anche come socio della Confcommercio lariana. «Il turismo ha dato nuova vita a paesi e paesaggi dimenticati, ma serve un investimento forte — dice —. Il lago è una risorsa unica, la navigabilità del lago deve essere migliorata, non solo per i trasporti pubblici ordinari ma anche a livello turistico. Dobbiamo rispettare chi siamo, difendere la nostra identità, valorizzarla».

L’esempio concreto è lo storico piroscafo Patria, un battello del 1926, recuperato dopo anni di abbandono ma ancorato a Como, fermo e in gran parte inutilizzato. «Il Patria è un monumento galleggiante per il nostro lago — incalza Davide Van De Sfroos —. È incomprensibile questo stallo. Sono stati investiti dei soldi, è stato recuperato un simbolo dei Como e della nostra identità. È stato restaurato per navigare, non per restare ancorato e galleggiare finché una falla non rischierà di farlo affondare». Una delle criticità indicate è la mancanza degli arredi. «Abbiamo la Brianza, Cantù, la Città del Mobile — esorta il cantautore —. È assurdo solo pensare che un simbolo come il Patria possa essere bloccato dalla mancanza degli arredi. Una barca che galleggia e non naviga diventa l’emblema di un’apatia e una stanchezza che frenano l’intero territorio».

L’appello a investire per favorire il turismo e gli operatori è condiviso con il presidente di Confcommercio Como Giansilvio Primavesi. «Sento ripetere in continuazione che abbiamo il lago più bello del mondo e che abbiamo un’opportunità unica — dice —. Purtroppo però ci dobbiamo confrontare con infrastrutture carenti, che non agevolano i visitatori e tantomeno gli operatori. L’accoglienza è un aspetto fondamentale e noi ci presentiamo ai turisti che arrivano sul lago con la disastrata Statale Regina. La stagione, dopo tante parole, per l’ennesima volta deve fare i conti con la fragilità e l’inadeguatezza di un’arteria viaria che dovrebbe essere una porta di accesso per le nostre località più belle e invece è spesso una trappola per la drammatica situazione del congestionamento del traffico».

Lo stesso Primavesi insiste poi sulla necessità di valorizzare il lago e sfruttarlo meglio come risorsa per il trasporto e per il turismo. «Il lago è la nostra risorsa turistica più importante, ma non è utilizzata nel migliore dei modi, ci sono difficoltà che non vengono affrontate e spesso anche alcune proposte restano inascoltate — sottolinea il presidente di Confcommercio —. Abbiamo formulato un piano dettagliato per la regolamentazione dei livelli dell’acqua che abbiamo presentato al Tavolo della nautica della Camera di Commercio, incassando l’approvazione di tutti. Ma serve passare all’azione». «Abbiamo chiesto al presidente della Regione Roberto Maroni di proseguire nel percorso di regionalizzazione del servizio di navigazione, considerando l’aspetto turistico oltre a quello del trasporto pubblico. Questo è fondamentale e va di pari passo con la sensibilizzazione per favorire lo sviluppo degli attracchi turistici, altro aspetto che ci trova carenti e impreparati e diventa una penalizzazione anziché un’opportunità».