24 settembre 2017

Storia della Navigazione sul Lago Maggiore

maggioreLa Navigazione nel Lago Maggiore inzia nel 1825 con “Impresa Lombardo-Sardo-Ticinese”.Il primo piroscafo cosruito è la “Verbano 1”, nel 1826.

Un altra soscieta nel Lago Maggiore era il “Lloyd Austriaco”, di 1853. “Impresa Lombardo-Sardo-Ticinese” aveva gia venduto tutti i piroscafi al governo del Regno di Sardegna.

Durante la seconda guerra di indipendenza i piroscafi vennero armati e vi furono anche scontri . Il “Lloyd Austriaco”, che era  fallito, vendette i suoi tre bastimenti al governo svizzero che li cedette al governo sardo.
Nel 1867 fino al 1909 la proprietà dei battelli era  “Innocente Mangilli” di Milano. Al tempo della belle époque, mise in servizio 8 grandi battelli salone a ruote e 5 a elica.

Durante la prima guerra mondiale i battelli vennero gestiti dal governo con risultati disastrosi:
Nel 1923 passarono infine alla “Società Subalpina di Imprese Ferroviarie”, con un drastico rinnovo della flotta: vennero demoliti tutti i piroscafi maggiori tranne sei,  altri due vennero riattrezzati con motore diesel e vennero costruite dieci nuove motonavi.

Nel 1929 iniziò il servizio di trasporto autoveicoli con il traghetto San Cristoforo, ottenuto dalla trasformazione di un barcone, e quattro anni più tardi entrò in servizio San Cristoforo2, la prima vera nave traghetto dei laghi italiani.
La seconda guerra mondiale portò lutti e danni: gli attacchi aerei alleati affondarono, tra il 25 ed il 26 settembre 1944, i piroscafi GenovaMilano eTorino. In altri attacchi furono danneggiate le motonavi Monfalcone e Magnolia. Nel dopoguerra la gestione delle imbarcazioni passò alla Gestione Governativa, che costruì diverse nuove navi (il primo aliscafo prese servizio nel 1953); nel 1956 acquistò la flottiglia svizzera.

Attualmente la flotta passeggeri della “Navigazione Lago Maggiore” è la più grande dei laghi italiani, si compone di oltre trenta unità tra piroscafi, motonavi, traghetti, catamarani, aliscafi e motoscafi. Tutt’ora la flotta continua ad ampliarsi, infatti si aspettano un traghetto che sostituirà l’ormai demolito San Gottardo.

Aliscafi

Freccia d’Oro (1953 -?)

Freccia del Verbano (1964 -?)

Freccia del Ticino (1968-2003)

Freccia delle Camelie (1974-2003)

Freccia delle Ortensie (1974-2003)

Freccia delle Magnolie (1976)

Motonavi

Dovia (1923-?)

Racconigi (1923 -?)

Airolo (1923 -?)

Monfalcone (1923 -?)

Legnano (1923 -?)

Camelia (1923 -?)

Azalea (1923)

Magnolia (1923 -?)

Mimosa (1925 -?)

Fortuna (1938-2006)

Genova (1952)

Traghetti

San Cristoforo (I) (1890-1933?)

San Cristoforo (II) (1933-1999)

San Gottardo (1957-2008)

Motoscafi

raviata (1928-?)

Rana

Gabbiano (I)

Ibis (1950-?)

Albatro (1950-?)

Cigno (I) (1950-?)

Gabbiano (II) (1950)

Rondine (1950)

San Giulio (1950)

San Biagio (1961-2007)

Gabbiano (III) (1961)

Piroscafi a ruote

Verbano (I) (1826-1842)

San Carlo (1842-1870)

Verbano (II) (1844 -?)

Verbano (III) (1845 -?)

Taxis (1853-1950)

Benedek (1853-1896)

Radetzky (1853)

San Gottardo (1855-1918)

San Bernardino (1855 -?)

Lucmagno (1855-1914)

Verbano (IV) (1876-1918)

Eridano (1883 -?)

Italia (1888 – ?)

Elvezia (1890 -?)

Sempione (1896-1933)

Francia (1903 -?)

Regina Madre(Piemonte) (1904)

Lombardia (1908)

Piroscafi a elica

Paleocapa (1869-1929)

Como (1908 -?)

Novara (1908 -?)

Milano (1912-1944)

Torino (1913)

Genova (1914-1944)