22 settembre 2017

STORIA

Il Piroscafo Piemonte appartenente alla flotta della Gestione governativa Navigazione Laghi, ed ancor oggi operativo sul Lago Maggiore, venne costruito dai Cantieri della Escher Wiss di Zurigo nel 1904. Il piroscafo fu varato nello stesso anno con il nome di Regina Madre e il 23 settembre 1904 entrò in servizio. Il piroscafo è dotato tutt’oggi di una macchina a vapore a duplice espansione tipo Compound sub orizzontale, le caldaie sono due generatori di vapore saturo tipo marina.

Nel 1950 la Gestione Governativa in base alla legge n.410 beneficiò di fondi straordinari per la ricostruzione, ammodernamento, della flotta. Grazie a questi fondi, sul piroscafo viene sostituito il sistema di alimentazione dei forni che passa così da carbone a nafta.

Nel 1965 rientra nuovamente in cantiere per ammodernamenti, naviga fino al 2003 quando viene completamente ristrutturato. Dopo il restauro riprende la navigazione nel 2006, anche se dal 2007 non svolge più servizio di linea e passa la maggior parte del suo tempo fermo ad Arona, tranne rare uscite a noleggio. Il piroscafo Piemonte è la più antica nave a vapore d’Italia ancora in esercizio, sembra anche che la macchina a vapore, con motrice sub orizzontale a due cilindri di 400 CV ciascuno, sia l’ultima al mondo funzionante. È “uno degli ultimi mirabili esempi, perfettamente funzionanti di meccanica dell’inizio del secolo scorso.”

La macchina a vapore (matricola della motrice 6949) del piroscafo nasce nel 1903 dalla Escher Wyss di Zurigo in Svizzera. È una macchina a vapore alternativa del tipo compound, ossia composita relativamente alla motrice, questo indica che lavora sfruttando più salti di pressione, facendo così espandere più volte il vapore, in più fasi, a pressioni via via decrescenti.

La spinta del piroscafo è data da due ruote a pale, collocate lateralmente circa sulla mezzeria della nave. Ciascuna ruota misura circa tre metri di diametro, ed è composta da nove pale orientabili con sistema eccentrico detto a Caporale. Spinto a tutta forza su ciascuna ruota si esercita un carico di circa 1500 kg. Le ruote non sono separabili. Le caldaie sono due generatori di vapore saturo tipo marina a tubi da fumo in totale 188 tubi per caldaia. Costruzione ditta ditta Ing. Bono, Milano 1972. Superficie radiante 84 metri quadrati. Temperatura del vapore 190 gradi. Produzione 1 tonn/h per generatore. Alimentazione delle caldaie con acqua di lago trattata e preriscaldata (50 gradi) 5700 litri per caldaia a pieno regime. Pompe di alimento alternative.

SCHEDA TECNICA

Tipo Natante Piroscafo
Costruttore Escher Wiss Zurigo
Anno Varo 1904
Anno Rimodernamento 1950 & 1965
Stato Attuale In servizio non linea.
DIMENSIONI
Lunghezza 51.20 mt
Larghezza 6.22 mt
Immersione
Dislocamento P.C 273 t
Stazza Lorda
PORTATA
Posti a Sedere 226
Posti in Piedi 274
Posti Seduti al Coperto 186
Posti Pranzo 174
Portata Totale 500
Equipaggio
APPARATO MOTORE
Costruttore Escher Wiss Zurigo
Modello macchina a vapore
Potenza Unitaria 400 CV
Combustibile Gasolio
Numero Motori 1
Potenza Complessiva 400 CV
PROPULSIONE
Tipo Ruote a pale
Numero 2
Inversione Al Motore
PRESTAZIONI
Velocità 21,8 Km/h
Consumo Medio
DOTAZIONI DI BORDO
Cucina Si
Bar Si
Toilette(s) 3
Radar Si
Aria Condizionata No
Biglietteria Si
Servo-Timone Si
Sala da Ballo Si