Catamarano Città di Como

Catamarano Città di Como

Città di Como

STORIA

Nel giugno 2001 il catamarano Città di Como giugne a Parè, frazione di Valmadrera, scomposto in tre tronconi; e viene depositato in un terreno comunale per qualche tempo. A luglio viene assemblato e trainato a Tavernola, dove viene alato per l’allestimeno. L’entrata in servizio è prevista per l’inverno 2001/2002, ma il catamarano esce dal cantiere nel maggio 2002, ed inizia una serie di prove, evidenziando fin da subito notevoli difetti in termini di velocità, manovrabilità e moto ondoso. Finalmente a giugno di quell anno il Città di Como entra in servizio, in ritardo di 6 mesi rispetto al previsto.
Il Città di Como è già sui giornali dopo nemmeno un mese di servizio, quando in seguito a una manovra errata distrugge il pontile di Tremezzo, riportando lievi danni. Il servizio s’intensifica, anche se la minore velocità rispetto agli aliscafi richiede corse appostitamente rallentate, e la prua reca vistosi segni di un urto.
Nel gennaio del 2003, dopo i deludenti risultati della stagione 2002, il Città di Como viene fermato e ormeggiato presso il cantiere di Dervio, con le altre unità della sua serie. Ritorna in servizio circa un mese dopo, ma i risultati non sono incoraggianti, tanto che dal maggio 2003 gli viene preferito il nuovo gemello Tivano.
Il 14 Ottobre del 2003 riporta l’ennesimo guasto in navigazione e viene temporaneamente rimpiazzato dal ben più affidabile Guglielmo Marconi, poi dal gemello Tivano, anch’esso fermo in cantiere per problemi.
Il 2 Giugno 2004 viene impiegato come battello normale sulle crociere turistiche nel ramo di Lecco. Questo impiego viene poi ripetuto per la maggior parte delle domeniche estive.
Nel agosto del 2005 dopo nemmeno tre anni di deludente servizio e conseguenti polemiche, il Città di Como entra in cantiere a Tavernola per importanti modifiche all’opera viva, nel tentativo di ridurre il moto ondoso creato in navigazione, dannoso per le strutture rivierasche.
Luglio 2011: c’è una polemica a cura della consuma dei catamarani. I catamarani consumano circa 400 litri/ora di gasolio (Città di Como) 350 litri/ora (Città di Lecco). I vecchi aliscafi che hanno sostituito consumavano circa 150 litri/ora.

SCHEDA TECNICA

Tipo Natante Catamarano
Costruttore Cantieri Navali Pesaro
Anno Varo 2001
Anno Rimodernamento 2005
Stato Attuale In servizio
DIMENSIONI
Lunghezza 27,70 mt
Larghezza 6,00 mt
Immersione
Dislocamento P.C 91,60 t
Stazza Lorda 154,55 t
PORTATA
Posti a Sedere 162
Posti in Piedi 138
Posti Seduti al Coperto 162
Posti Pranzo
Portata Totale 300
Equipaggio 4
APPARATO MOTORE
Costruttore MTU
Modello 16V 2000 M70
Potenza Unitaria 1429.05
Combustibile Nafta
Numero Motori 2
Potenza Complessiva 2858.1
PROPULSIONE
Tipo Gruppi “SeaRider90”
Numero 2
Inversione Alle eliche
PRESTAZIONI
Velocità 52,4 km/h
Consumo Medio 400 litri/ora
DOTAZIONI DI BORDO
Cucina No
Bar No
Toilette(s) 2
Radar Si
Aria Condizionata Si
Biglietteria Si
Servo-Timone Si
Sala da Ballo No