22 settembre 2017

STORIA

La motonave traghetto Stelvio, prima grande nave traghetto del lago di Como, giunge a Como il 17 aprile 1955 divisa in due tronconi, dopo un avventuroso viaggio via strada da Venezia.

Allestita presso il cantiere di Tavernola, viene inaugurata il successivo 13 novembre a Bellagio, alla presenza del ministro Angelini (giunto da Tremezzo a bordo della motonave “Narciso”) e di numerose autorità. Dopo la visita alla nave ed i discorsi di rito, le autorità si trasferiscono a Villa Melzi d’Eril, dove il duca Gallarati Scotti offre ai presenti un sontuoso rinfresco.

Tuttavia la “Stelvio” dopo l’inaugurazione ufficiale torna in cantiere, e vi rimane fino al 24 Maggio 1956, data in cui compie un primo giro di prova fino in centro lago.

Già da queste prime prove ci si rende immediatamente conto che i pontili esistenti per il servizio autotraghetto, fino ad allora svolto dall’autochiatta “Tremezzina”, sono assolutamente inadeguati alla nuova motonave traghetto, che con la sua grande stazza rischia di danneggiarli pesantemente nelle operazioni di approdo. Si stabilisce quindi la costruzione di tre nuovi pontili in cemento armato appositamente per il servizio autotraghetto, siti a Cadenabbia, Bellagio, e Varenna.

Nel frattempo la “Stelvio” viene adattata al servizio passeggeri, con la sistemazione di panchine sul ponte autoveicoli. Curioso notare come, dopo circa 30 anni, l’idea di utilizzare traghetti per il servizio passeggeri sia stata ripresa sul lago di Garda, tanto che oggi i principali collegamenti Peschiera-Riva e Desenzano-Riva sono svolti tutti da motonavi traghetto.

Finalmente nella mattinata del 4 aprile 1958 si compiono le prove definitive del servizio autotraghetto. La “Stelvio” compie ripetuti approdi ai nuovi pontili di Varenna, Bellagio, e a quello provvisorio di Cadenabbia, con risultati soddisfacenti. La “Stelvio” inizia il servizio regolare nel pomeriggio, alle ore 14.

Inizialmente la “Stelvio” è affiancata nel servizio dall’autochiatta “Tremezzina”, che però ha funzione complementare: infatti la “Stelvio” svolge un servizio a orario fisso, mentre la “Tremezzina” svolge un servizio a richiesta.

Nel 1981 la “Stelvio” riceve un lieve rimodernamento, che riguarda soprattutto il ponte di comando, con una nuova cabina più larga. Inoltre vengono rinnovate le dotazioni di bordo, e la motonave viene dotata di radar.

Negli ultimi anni la “Stelvio” ha visto progressivamente limitare il suo servizio, in favore delle più recenti gemelle “Spluga” e “Ghisallo”. Sempre più di frequente la motonave viene ormeggiata per lunghi periodi alla rimessa di Villa Geno, a Como, o presso il cantiere di Dervio.

SCHEDA TECNICA

Tipo Natante Motonave Traghetto
Costruttore Cant.Breda, Venezia
Anno Varo 1964
Anno Rimodernamento Anni 80
Stato Attuale In restauro??
DIMENSIONI
Lunghezza 39,60 mt
Larghezza 6,70 mt
Immersione 1,58 mt
Dislocamento P.C 197,00 t
Stazza Lorda 199,36 t
PORTATA
Posti a Sedere 108
Posti in Piedi 77
Posti Seduti al Coperto 38
Posti Pranzo
Portata Totale 185 + 13 auto
Equipaggio 5
APPARATO MOTORE
Costruttore Fiat-Aifo
Modello 8210H
Potenza Unitaria 220 CV
Combustibile Nafta
Numero Motori 2
Potenza Complessiva 440 CV
PROPULSIONE
Tipo Eliche Fissa
Numero 2
Inversione Al Motore
PRESTAZIONI
Velocità 23 km/h
Consumo Medio 2,94 kg/km
DOTAZIONI DI BORDO
Cucina No
Bar No
Toilette(s) 2
Radar Si
Aria Condizionata No
Biglietteria Si
Servo-Timone Si
Sala da Ballo No