22 settembre 2017

STORIA

Il piroscafo “Bisbino” viene costruito dalla ditta Escher&Wyss di Zurigo per la “Lariana” nel 1907, ed entra in servizio nel giugno dello stesso anno.

È il gemello del piroscafo Baradello, che è demolito nel 2000.

Il “Bisbino” fa parte dei molti piroscafi di dimensioni medie varati dalla “Lariana” nel primo decennio del ‘900, per soddisfare i servizi secondari e invernali.

Il giorno di natale 1909 la nebbia rende impossibile la navigazione sul lago; il “Bisbino” è costretto a fermarsi a Torno.

Il 20 aprile 1911 si sfiora la disgrazia; il “Bisbino” alle ore 20 travolge tra Menaggio e Varenna un canotto a motore del Grand Hotel Menaggio con a bordo due persone, fermatosi per riparare il lume di prua guastatosi. Il capitano del “Bisbino” fa subito gettare ai naufraghi due corde, mentre due membri dell’equipaggio si gettano in lago per aiutarli. Per fortuna non vi sono nè feriti nè vittime.

Il 10 gennaio 1945 il “Bisbino” ed il “Patria”, in navigazione in centro lago, vengono attaccati dai cacciabombardieri nemici anglo-americani. A bordo del “Bisbino” una raffica colpisce la cabina di comando, uccidendo sul colpo il comandante Arturo Prevedoni e rimane gravemente ferito il marinaio Paolo Malugani. Il “Bisbino” si dirige su Menaggio, e riesce ad attraccare.

Il “Bisbino” nel dopoguerra torna in servizio, seppure con manutenzione ridotta al minimo. Un programma della “Lariana” del 1949 ne prevede la trasformazione delle caldaie da carbone a nafta, ma viene respinto dallo Stato.

Alla cessazione del servizio della “Lariana” nel 1952 il “Bisbino” viene rilevato dalla Gestione Commissariale Governativa.

Poco utilizzato negli anni seguenti, viene fermato in cantiere nel 1955; ne esce l’anno seguente completamente trasformato in motonave, con sovrastrutture in parte nuove, e scafo modificato.

Il rinnovato “Bisbino” torna in servizio il 12 agosto 1956 alle ore 9.30

La cerimonia di inaugurazione avviene però il successivo 30 settembre 1956, in concomitanza con l’inaugurazione delle due nuove motonavi classe “Volta”. In tale occasione il “Bisbino” viene apprezzato per i “sostanziali rifacimenti, tali da apparire come una nave assolutamente nuova”.

Dopo 26 anni di utilizzo intenso quasi tutto l’anno, questa bella motonave viene ormeggiata alla diga in disarmo, nel 1982.

Passano gli anni, e il “Bisbino” rimane alla diga in disarmo, affiancato da altri ex protagonisti del servizio. Nel 1991 si decide di vendere la motonave; l’acquirente è Luca Gandini, ed il “Bisbino” viene temporaneamente ormeggiato al pontile di Azzano.

Il nuovo proprietario ha un progetto ambizioso: riportare il “Bisbino” all’aspetto originale, e farne un centro di congressi e di incontro itinerante.

Ma i buoni propositi di Gandini svaniscono allorchè, nel 1992, il “Bisbino” affonda al pontile di Azzano, in circostanze ancora oggi poco chiare.

Dopo 4 lunghi anni, ed ingenti sforzi economici, il “Bisbino” viene riportato a galla nel marzo 1996, e trainato a Dongo dove viene alato e si mette mano alla ritrasformazione.

Piroscafo Bisbino Nel giugno 1997 il “Bisbino” ritorna sul lago, nelle sue sembianze originali. Il neonato piroscafo compie un viaggio rimorchiato da Dongo a Tremezzo, ove viene ormeggiato sul lungolago, divenendo uno dei locali più apprezzati del centro lago. Il sogno di Gandini è finalmente realtà.

Salendo oggi sul “Bisbino” non si può non apprezzare il grande sforzo compiuto per infondere nuovamente al battello quell’atmosfera “Belle Epoque” che con il passare degli anni era andata sfumando…il rinnovato “Bisbino” rimane un esempio da imitare.

30 ottobre 2012 Il “Bisbino”, a causa della burrasca che ha imperversato sul lago, ha rotto gli ormeggi e ha cominciato a andare alla deriva sospinto dalle forti correnti. Fra Cristoforo va in soccorso del “Bisbino” e lo salva da una fine ingloriosa contro qualche spigolo sporgente. Il “Bisbino” verso mezzogiorno è stato riagganciato ai piloni con nuove corde e rinforzo di tutti gli ormeggi.

SCHEDA TECNICA

Tipo Natante Motonave, ex Piroscafo
Costruttore Escher&Wyss – Zurigo
Anno Varo 1907
Anno Rimodernamento 1956, 2013
Stato Attuale BAR
DIMENSIONI
Lunghezza 32 mt mt
Larghezza 5,50 mt mt
Immersione 1,26 mt
Dislocamento P.C 2,60 t
Stazza Lorda
PORTATA
Posti a Sedere
Posti in Piedi
Posti Seduti al Coperto
Posti Pranzo
Portata Totale
Equipaggio
APPARATO MOTORE
Costruttore Alfa Romeo
Modello
Potenza Unitaria 240 CV
Combustibile Nafta
Numero Motori 2
Potenza Complessiva 480 CV
PROPULSIONE
Tipo Elica fissa
Numero 1
Inversione al Motore
PRESTAZIONI
Velocità 8,4 Km/h
Consumo Medio
DOTAZIONI DI BORDO
Cucina Si
Bar Si
Toilette(s)
Radar No
Aria Condizionata No
Biglietteria No
Servo-Timone
Sala da Ballo No