20 novembre 2017

STORIA

Il Milano è costruito come piroscafo a ruote dalla Odero di Sestri Ponente fra il 1903 ed il 1904 . È impostato nel cantiere di Campo Garibaldi ai primi di dicembre 1903 ed è stato inaugurato nell’estate del 1904 ed è ufficialmente entrato in servizio il 28 settembre 1904.

Il Milano non si è rivelato un grande piroscafo, era poco maneggevole, aveva un timone troppo piccolo ed era troppo largo in rapporto alla sua lunghezza (43,16 metri), nello specifico questo particolare – purtroppo – non faceva che aumentare la sua instabilità.

Questo piroscafo, che è leggermente inferiore agli altri piroscafi, viene utilizzato specialmente nella stagione invernale. Una caratteristica che lo distingue è la presenza della sala semicircolare di seconda classe, situata sul ponte di coperta sotto la cabina, che offe riparo ai viaggiatori in caso di maltempo. La sottostante saletta di seconda classe sottocoperta è dotata di cuccette per l’equipaggio, ricavate tramite schienali mobili dei divanetti.

Il salone di prima classe è interamente allestito dalla Lariana: divani di velluto damascato a spalliera alta, colonne di bronzo sormontate da ricchi fogliami, pure di bronzo, da cui sbucano come corolle le lampade elettriche.
La vita del piroscafo è perciò segnata da alcuni incidenti:
6 luglio 1905 una bufera si abbatte sul lago di Como, sorprendendo il piroscafo nei pressi di Bellagio. Le onde si alzano altissime, e alcune di esse provocano anche qualche danno al natante.

28 luglio 1905 il piroscafo, partito in corsa ordinaria alle 18 da Como per Colico, giunto all’altezza di Bellano, si arena. In nottata da Como viene inviato il piroscafo “Lariano” per disincagliare il “Milano” L’operazione è compiuta in poco più di mezz’ora senza alcuno sforzo.

Natale 1909, una fitta nebbia rende impossibile la navigazione sul lago, e tutti i piroscafi approdano al pontile cui sono più prossimi. Il “Milano”, in navigazione nel basso ramo di Lecco, si arena sulla spiaggia della punta di Abbadia Lariana. Viene subito telegrafato a Lecco, ed il piroscafo “Vittoria”, inviato in soccorso al “Milano”, riesce a disincagliarlo dopo lunghi sforzi.

Il “Milano” ha però anche i suoi momenti di gloria: il 14 maggio 1912 in corsa speciale imbarca a Villa Carlotta la duchessa di Weimar, abbiatica del duca Giorgio di Meiningen, portandola a Como. Per l’occasione il piroscafo viene ormeggiato direttamente alla scalinata della villa, opportunamente approntata.

Verso la fine del 1912 la Lariana aveva preso in considerazione il progetto di convertire il Milano in piroscafo ad elica già nel 1912, ma non è stato possibile completare il tutto prima dello scoppio della I Guerra Mondiale, tanto che il povero Milano verrà ormeggiato a Como, senza macchina, però con la nuova elica,  in attesa di tempi migliori.

Quei tempi arrivano nel 1925, quando viene portato a Tavernola e trasformato finalmente in motonave, per poi entrare in servizio il 31 luglio del 1926, dotato di un potente motore diesel Tosi da 350 cv.
Il “Milano” in navigazione si differenzia dal resto della flotta perchè il suo fumaiolo non emette il denso fumo grigio dei suoi colleghi piroscafi. Questo denota un funzionamento perfetto del motore. Il motore diesel tuttavia ha anche degli svantaggi: il principale è costituito dalle vibrazioni trasmesse allo scafo, difetto che fa attribuire al “Milano” il soprannome di “tremarella”.

Durante il secondo conflitto mondiale al fumaiolo della motonave viene applicato uno schermo para-faville, per consentirne la navigazione notturna senza attirare l’attenzione dei cacciabombardieri anglo-americani.
Nel tardo autunno 1944 si decide di sottrarre buona parte della flotta, tra cui il “Milano”, agli attacchi aerei degli anglo-americani. La motonave viene ormeggiata nel canale tra l’isola Comacina e Ossuccio, nel luogo detto “Zoca de l’oli”, mimetizzata con vegetazione fittizia.

1952: con la cessazione del servizio da parte della “Lariana”, il “Milano” insieme a gran parte della flotta viene rilevato dalla Gestione Commissariale Governativa.
Un primo leggero rimaneggiamento della motonave si ha nel 1955, con la sostituzione dell’apparato motore, ormai superato, e una risistemazione degli interni.Un rimodernamento più profondo si ha nel 1966. La motonave rimane in cantiere due anni, dove riceve importanti migliorie alle sovrastrutture e agli interni. Nell’occasione i parabordi, il nome e altri particolari vengono anche riverniciati in colore rosso. La motonave ritorna in servizio il 13 giugno 1968.

1989: dopo oltre 80 anni di onorato servizio, la motonave torna in cantiere a Tavernola per il completo rimodernamento. Del natante originale rimane il solo scafo; le sovrastrutture vengono interamente ricostruite, privilegiando l’aspetto estetico su quello prettamente storico. Anche gli interni vengono rinnovati, con un arredamento in stile belle epoque che ben si adatta al tipo di natante.Il Milano ritorna in servizio con l’orario estivo 1991, sulla corsa delle 9.20 da Como per Colico con ritorno a Como alle 19:00.

Estate 1994: in luogo del suo utilizzo nelle normali corse da orario, si sperimenta un programma settimanale di crociere a itinerario differenziato per ogni giorno della settimana, che riscuote un ottimo successo di pubblico. L’esperienza viene ripetuta nell’estate ’95.
Da queste crociere è tratta la nuova corsa estiva mattutina da Colico per Como, con ritorno nel pomeriggio, in orario dal 1996. Il “Milano” risulta di gran lunga il natante più adatto a questa nuova corsa, molto apprezzata dal pubblico, per i suoi ampii spazi a bordo e per la panoramicità.

Inverno 1996-1997: il “Milano” viene alato presso il cantiere di Tavernola e si procede alla sostituzione dell’apparato motore e dell’elica.
La nuova elica tuttavia ha breve vita: durante la corsa di linea delle 10.30 da Como per Colico nel giugno 1997 il “Milano” a causa di una rotta sbagliata urta sui bassi fondali del golfo di Lenno. La motonave viene trainata in cantiere, nuovamente alata, e l’elica semidistrutta è sostituita.

7 Giu 2000: è protagonista di uno storico evento, l’inaugurazione del rinnovato pontile di Lierna. La cerimonia culmina con la prima partenza del “Milano” dal nuovo pontile. La motonave lascia alle 19 circa il pontile, con rotta su Limonta, dove ha luogo una breve ma suggestiva cerimonia tra i sindaci dei due paesi rivieraschi. Il “Milano” riparte da Limonta, costeggiando fino a Pescallo, poi fa rotta su Varenna, da cui ridiscende sempre a filo di costa fino a Lierna. Il tutto è allietato dalla giovane banda del paese, disposta sul ponte superiore.

2001: viene dotato di radar. In tale occasione vengono anche rinnovati alcuni particolari degli allestimenti. La banda bianca del fumaiolo viene “scandita” da due righe blu e dal logo della Gestione Governativa.

27 Lug 2003: alle ore 18.30 circa, mentre sta effettuando la corsa 47 da Colico per Como, giunta all’altezza di Carate Lario ha un guasto, e rimane ferma in mezzo al lago. A bordo vi sono circa una cinquantina di passeggeri. Il “Milano” viene raggiunto dalla motonave “Giglio”, in servizio locale da Nesso per Como, ed i passeggeri vengono trasbordati sul “Giglio”, mentre il “Milano” viene trainato in seguito da una motonave “Promessi Sposi” al cantiere di Tavernola. Dopo pochi giorni, ricevute le necessarie riparazioni, rientra in servizio.

Feb 2004: riceve un’approfondita manutenzione sullo scalo di Dervio. Sabato 8 maggio 2004 in occasione dell’inaugurazione del traghetto “Lario” a Villa Olmo, vengono celebrati ufficialmente i 100 anni della motonave “Milano”. Gli invitati compiono una crociera sul “Lario” fino a Bellagio, dove pranzano, quindi rientrano a Como sul “Milano”, mentre il “Lario” compie alcune prove in centrolago, e rientra a Tavernola nel pomeriggio. Per l’occasione viene venduta una cartolina commemorativa, con annullo apposito.

La motonave rientra in servizio dopo pochi giorni; nuovo arredamento interno, con sedie in legno e vimini e tavoli in plastica bianca, simili a quelli del piroscafo “Concordia”.

Durante l’inverno 2008 – 2009 è stato sottoposto al rifacimento dei tre ponti in teak, è stata eseguita la manutenzione ordinaria, compresa una bella verniciatura, ed in più è stato anche dotato di un motore nuovo.

Luglio 2007, Il Milano si verma con un problema del timone Giovedi 5 luglio e scontrato con un taxi d’acqua privato e poi con la piscina galleggiante del Grand Hotel Tremezzo. È stata rimorchiata a Menaggio dalla stessa barca-taxi. Le due navi per fortuna non ha sostenuto alcun danno serio sul scafo e nessuno era infortunato. Dopo l’autorizzazione da parte della polizia pochi giorni dopo fu rimorchiata a Tavernola per essere riparato. È tornato in servizio con una serata speciale a vela da Como a Bellagio il Mercoledi 18 Luglio, con l’inzia in servizio normale Domenica 22 Luglio.

SCHEDA TECNICA

Tipo Natante Motonave ex. piroscafo
Costruttore Odero di Sestri Ponente
Anno Varo 1904
Anno Rimodernamento 1926 – 1968 – 1989
Stato Attuale In Servizio
DIMENSIONI
Lunghezza 43,16 mt
Larghezza 5,95 mt
Immersione 1,54 mt
Dislocamento P.C 182 t
Stazza Lorda 240,35 t
PORTATA
Posti a Sedere 290
Posti in Piedi 210 (limitati a 60)
Posti Seduti al Coperto 100
Posti Pranzo
Portata Totale 500 (limitata a 350)
Equipaggio 4
APPARATO MOTORE
Costruttore MTU
Modello 493 TY
Potenza Unitaria 420 CV
Combustibile Nafta
Numero Motori 1
Potenza Complessiva 420 CV
PROPULSIONE
Tipo Elica fissa
Numero 1
Inversione Al Motore
PRESTAZIONI
Velocità 24,00 km/h
Consumo Medio 2,49 kg/km
DOTAZIONI DI BORDO
Cucina No
Bar Si
Toilette(s) 3
Radar Si
Aria Condizionata No
Biglietteria No
Servo-Timone Si
Sala da Ballo No