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5593287132_90d63d7d13_oPerplessità per non essere stati consultati nell’ambito dello studio presentato la settimana scorsa al Forum Lago Maggiore a Muralto. E preoccupazioni per il loro futuro occupazionale in vista del rinnovo della convenzione. I dipendenti della Navigazione Lago Maggiore hanno diffuso una presa di posizione per far sentire la loro voce. Senza voler entrare nel merito dei risultati dello studio, i dipendenti della Nlm sottolineano che avevano espressamente richiesto di poter essere ascoltati per apportare un valore aggiunto allo studio stesso.  Inoltre, viene rilevato che “la Nlm garantisce 34 posti di lavoro a residenti nella regione. Vi sono 15 collaboratori in pianta stabile e 19 collaboratori stagionali per far fronte all’aumento del traffico durante il periodo di alta stagione. Tutti, stagionali compresi, sono residenti in Ticino. I salari sono salari svizzeri, dignitosi e la Nlm rispetta il contratto collettivo delle Fart”. In conclusione, collaboratrici e collaboratori della Nlm sono preoccupati per le tensioni in atto in vista del rinnovo della concessione a fine 2016. “Nella primavera del 2012 – considerano – i dipendenti erano stati promotori della petizione ‘Salviamo occupazione e turismo sul lago Maggiore’. In poco tempo sono state raccolte 10’092 firme, consegnate successivamente alla Cancelleria federale a Berna. Ora più che mai questi stessi dipendenti intendono difendere posti di lavoro di qualità e turismo. Ottenere la concessione per la navigazione sul Lago Maggiore non è scontato. Gli interessati devono mostrare credenziali concrete. Tra queste, pure personale adeguatamente formato. È scontato che il Ccl in vigore andrà rispettato. Il personale formato e buone condizioni di lavoro attualmente ci sono”.